No Biogas : le recenti e importanti news di gennaio

GRAZIE a tutti coloro che in questi impegnativi 10 mesi , dall’inizio di questa lotta di civiltà , hanno mostrato sensibilità , capacità di ascolto e le giuste competenze amministrative e politiche per fermare uno scempio annunciato.

Non é ancora finita e non vogliamo abbassare la guardia!

Stefania Cavallo

3/02/2019

megafono

 

 

Gli impianti di Biogas di Masate “stoppati”  e non solo!

In data 19 Gennaio è stata consegnata la diffida a CM per conto dei tre Comitati, Legambiente, Ca’Bianca e X8 Miglio.
In data 21 Gennaio dopo la sospensione del procedimento Bioenergy, è stato SOSPESO ANCHE Il PROCEDIMENTO per la realizzazione dell’impianto di ENERGA !
Alla base della decisione di Città metropolitana c’è una carenza normativa e una sentenza del Consiglio di Stato sugli impianti che producono biometano partendo dai rifiuti, ma senza il lavoro dei comitati e dei nostri tecnici a quest’ora avremmo già avuto da tempo l’autorizzazione degli impianti sul nostro territorio.
Ovviamente una sospensione non equivale a un diniego ma ci dà più tempo per creare una rete che porti ad una revisione di una serie di norme che tengano in primo piano la tutela dell’ambiente pur nella ricerca di una economia circolare ( Egidio Bonora, Comitato No Biogas Inzago)

I Comitati al Ministero dell’Ambiente


Il documento presentato il 30 gennaio al Ministero dell’ambiente a Roma, sottoscritto da oltre 30 Comitati della Lombardia tra cui il Comitato No biogas Masate, il comitato No biogas Inzago e il Comitato Civico Gessate chiede una moratoria dei nuovi impianti per la produzione di biogas – biometano, dei nuovi impianti di trattamento rifiuti in una regione ampiamente satura di impiantistica e la revisione complessiva della normativa sui fanghi che impedisca, per Legge, lo spandimento nei campi agricoli. Si chiede altresì di far rispettare alle Regioni e alle Province o Città Metropolitane “l’indice di pressione” affinché, territori già martoriati dalla eccessiva presenza di impianti e siti inquinanti e inquinati non debbano subire ulteriori danni e impatti ambientali. (Egidio Bonora, Comitato No Biogas Inzago).

Di seguito un contributo del consigliere Massimo De Rosa della VI Commissione Ambiente della Regione Lombardia.

Masate: le segnalazioni dei cittadini portano alla sospensione dell’iter per l’impianto Biogas

http://www.massimoderosa.it/masate-le-segnalazioni-dei-cittadini-portano-alla-sospensione-delliter-per-limpianto-biogas/?fbclid=IwAR2DiQPK7a3W5y0grEBeBanPrUGkx_lygc16imoQiGDpv8t5g-ln5o6c4ZU

 

NoBiogasMinistero (002).jpg

 

Fanghi, inceneritori e impianti di biometano: 30 Comitati e associazioni ecologiste ricevute al Ministero dell’Ambiente

Una delegazione di 4 ambientalisti, a nome di 30 Comitati locali di tutta la Lombardia – tra cui il Comitato Nobiogas Masate, Il Comitato Nobiogas Inzago e il Comitato Civico Gessate – e di associazioni ambientaliste, hanno incontrato il pomeriggio del 30 gennaio, al Ministero dell’Ambiente a Roma, il Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Tullio Berlenghi e una delle responsabili della Direzione Generale rifiuti del Ministero, Giulia Sagnotti.

L’incontro è servito a consegnare una nota sottoscritta da tutti i Comitati  per il Ministro Sergio Costa, e, a rappresentare ai dirigenti del Ministero le problematiche relative allo spandimento di fanghi in agricoltura; al proliferare in tutta la pianura padana di impianti per la produzione (incentivata) di biogas e di biometano (produttori di scarti nocivi, micropolveri e inquinamento di aria e suolo) e ai nuovi inceneritori o revamping previsti in una regione che ha un surplus di impiantistica per il trattamento dei rifiuti e che riceve rifiuti da tutta Italia.

Gli ambientalisti (presenti l’ex deputato, Stefano Apuzzo, l’ingegnere Michele Pesci, Bruno Pavesi e Maura Cappi), hanno chiesto una moratoria su tutte le autorizzazioni di impianti per il biogas e biometano da FORSU (frazione organica dei rifiuti urbani), la fine degli incentivi al biometano che hanno creato una bolla speculativa, la cessazione degli spandimenti di fanghi inquinanti sui suoli agricoli. Attualmente tutti gli iter autorizzativi sono sospesi dalle Province in attesa dell’emanazione del Regolamento europeo sull’”End of waste”.

Ai dirigenti del Ministero sono stati consegnati diversi documenti, tra cui una denuncia penale nei confronti di diversi impianti lombardi, l’Esposto denuncia alla Corte dei Conti lombarda e all’Agenzia per la Concorrenza del Mercato nei confronti di Comuni e multiutilityes che si avventurano in operazioni speculative con la costruzione di impianti di produzione di biometano da FORSU; richiami e dossier su situazioni particolari come Giussago, Vellezzo Bellini, Parona, Corteolona, Mortara (Pv), Borgo Mantovano (Mn), Bedizzole e Calcinato (Bs), Legnano, San Colombano al Lambro, Masate, Lacchiarella (Mi), Cremona e Lodi.

 

Al Capo della Segreteria Tecnica del Ministro è stato consegnato anche un abstract della ricerca condotta dall’Istituto di ricerche milanese “Mario Negri” sui fanghi da depurazione sparsi in agricoltura. La ricerca, commissionata da CAP Holding, dimostra come nei fanghi siano presenti non solo idrocarburi e fenoli, ma anche moltissimi farmaci, cocaina, diossine, PCB, metalli pesanti e altre sostanze velenose e cancerogene che rischiano di entrare nella catena alimentare, tramite le coltivazioni agricole.

 

I funzionari del Ministero hanno risposto agli ambientalisti che il Governo ha chiesto la delega alle Camere per il pacchetto normativo sull’”Economia circolare”; che stanno lavorando affinchè ogni regione sia autonoma nello smaltimento dei propri fanghi e della propria FORSU; che si sta mettendo mano alla normativa sui fanghi e sui gessi di defecazione per una Legge organica con limiti di inquinanti molto più bassi rispetto all’Art. 41 del cd “Decreto Genova”.

In merito ai fanghi, l’orientamento è quello indicato nel progetto della “Piattaforma del fosforo” affidata dal Ministero all’ENEA, ovvero il recupero dei fertilizzanti e del fosforo e la riduzione sostanziale della massa di fanghi da smaltire.

In merito al proliferare di impianti di biometano, grazie agli incentivi statali, è stata confermata la volontà di ridurre gli incentivi e che la questione, in maniera complessiva, sarà affrontata al “Tavolo FER – Fonti Energetiche Rinnovabili – 2”, dove saranno sentite anche le associazioni ambientaliste nazionali.

Licia Zacchi (Comitato No Biogas Masate)

No biogas a Roma 30 gennaio '19

Ecco tutti coloro i quali hanno sottoscritto la nota lasciata all’On.  Ministro Dell’Ambiente Dott. Sergio Costa.

Le Associazioni ambientaliste e i Comitati territoriali della Lombardia :

Laboratorio Ambiente

Dott. Stefano Apuzzo

Gaia, animali & ambiente

Dott. Edgar H. Meyer

Comitato “Io Amo Giussago”

Gruppo consiliare Lista civica “Io Amo Giussago”

Prof. Ciro Troccoli

Associazione Parco Visconteo

Emilio Ricci

Comitato No Fanghi Lomellina

Bruno Valentino Pavesi

Bosco della Merlata di Mortara (Pv)

Dott. Carlo Vandone

Comitato aria pulita G.A.E.T.A. (Giusta Attenzione Ecologia Territorio Ambiente), Schivenoglia (Mn)

Dott.ssa Maura Cappi

“Labiria – Laboratorio per valorizzare Voghera”

Michele Pesci

Comitato Cittadini di Calcinato (BS)

Laura Corsini

Comitati No biogas Schivenoglia (MN)

Comitato Castelletto di Leno (Bs)

Comitato di Leno (Bs)

Comitato Pavone Mella (Bs)

Comitato per la salvaguardia del territorio Pavonese

Il Presidente Piergiorgio Priori

Comitato Nobiogas Masate (Mi)

Dott.ssa Lycia Zacchi

Comitato Nobiogas Inzago (Mi)

Comitato Civico Gessate- Gessate (Mi)

Vigevano Sostenibile

Ing. Roberto Marin

Associazione Tisinatt di Vigevano

Piero Corsico Piccolino

Comitato Ambiente Casarile (Mi)

Costituendo Comitato per l’Ambiente Vellezzo Bellini (Pv)

Casalmaiocco (LO) – Comitato NoTem

Castelnuovo Bocca d’Adda (LO) – Associazione VivaAmbiente Onlus

Cervignano d’Adda (LO) – Comitato Salvambiente

Cavenago d’Adda (LO) – Comitato No Ampliamento Discarica

Cornegliano Laudense (LO) – Comitato Ambiente e Salute nel Lodigiano

Lodi Vecchio (LO) – Comitato Green – L.V.

Meleti (LO) – Comitato La bassa pulita dall’Adda al Po

Landriano, Pairana, Bascapè, Torrevecchia Pia (Pv) – Comitato Cittadini per il Territorio

Legambiente Circolo Quadrifoglio San Colombano al Lambro (Mi)

Dott. Carlo Moretti

Associazione Ambiente & Vita Onlus Villa Poma di Borgo Mantovano (Mn) Pinotti Graziella

 

 

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